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Come creare riutilizzando

Come preparare i tuoi acquisti in stile vintage

Poche sono le esperienze che regalano tanta soddisfazione quanto riuscire a scovare un prezioso capo vintage, uno di quei tesori che aspettano solo di essere ritrovati. Ma non è facile. Qualche volta, dopo aver trascorso vane ore a rovistare e vagliare fra gli scaffali di velluti, broccati e sete, potresti finire per chiederti se stai cercando nel posto sbagliato.

Dove trovare abbigliamento vintage

Two people shopping vintage in a second-hand store

Girovagare in rete alla ricerca di eleganti e curate boutique di vintage online è facile: il web pullula di designer, etichette indipendenti e perle uniche. Ma se preferisci l’emozione della scoperta, puoi tentare la fortuna recandoti in un negozio di abiti usati o gestiti da enti di beneficenza che trattano abbigliamento femminile. Ma ancor prima di varcare la soglia, ti diamo un consiglio: fai il tuo compito. Trova quale epoca offre ciò che stai cercando e impara a conoscere i look che ti piacciono. Consulta le riviste di moda per vedere quali stili vintage sono attualmente in voga: in fin dei conti, non avrebbe senso investire in un abito swing e un cardigan con ricami a rilievo anni ‘50 se l’attenzione del resto del mondo è rivolta al decennio successivo.

Individua quindi il tuo negozio. Una boutique di abiti usati situata in un quartiere più benestante offrirà capi di marca più costosi e probabilmente vi troverai indumenti che avresti altrimenti solo potuto sognare a una frazione del loro prezzo. Le zone più economiche della città sono sede di mercatini di beneficienza o dell’usato, dove pure si vende abbigliamento femminile vintage. Con un po’ di pazienza, potrai sicuramente scovare qualche perla.

Facili accorgimenti e consigli per creare il tuo stile

A vintage bodice being laced up – with our vintage shopping tips you can make second-hand treasures work

Una volta trovato qualcosa che ti piace, ispezionalo con cura. Un piccolo difetto può dare carattere, ma macchie o strappi troppo grandi possono guastare l’affare. Controlla accuratamente l’orlo, le cuciture e l’intero indumento per verificare l’eventuale presenza di lacerazioni, strappi o buchi. Molti possono essere aggiustati a casa ma se il tessuto è molto consumato o si sfrangia, stai sprecando denaro.

Un bottone mancante o una cerniera rotta possono essere sostituiti, un orlo scucito rammendato. Se il cucito non è un talento che ti appartiene, o se l’indumento necessità di modifiche, perché non ricorrere a un sarto? Dopotutto, stai pagando un capo di qualità a basso prezzo e forse vale la pena fare un piccolo investimento se alla fine potrai aggiungere all’armadio qualcosa da indossare e amare.

Ancora due consigli:

  • Ricorda che la tipica silhouette dell’epoca cui ti ispiri era in parte ottenuta indossando indumenti intimi modellanti. Non farteli mancare se vuoi rivisitare pienamente quel look!
  • Se ti piace l’outfit, ma non sei pronta a indossare corpetto, guaina contenitiva o reggiseno a proiettile, considera l’eventualità di far risagomare gli indumenti da un professionista.

Abbigliamento vintage: qualità sì, odori no

Come sbarazzarsi di quel persistente odore di naftalina e cantina ammuffita? I migliori deodoranti sono l’aria fresca e l’esposizione al sole. Spruzza leggermente sull’indumento dell’aceto bianco usando uno spruzzino. L’acido contenuto nell’aceto modificherà il livello di pH e combatterà l’odore. Appendi accanto a una finestra aperta per accelerare il processo. Se non funziona, prova a lavare delicatamente a mano il capo con il prodotto giusto, provando prima su una piccola porzione di tessuto.

 

Le macchie presenti su alcuni capi possono essere lì da decenni e sono probabilmente radicate nel tessuto, come ad esempio nel caso delle tracce di deodorante sotto le ascelle. I comuni smacchiatori potrebbero non aver alcun effetto su queste macchie profonde, ma a volte è possibile camuffarle o nasconderle usando pizzi, toppe o altre graziose decorazioni.

 

Le macchie di muffa sono generalmente permanenti. Puoi però provare a spruzzare una miscela di acqua e succo di limone, bicarbonato di sodio o aceto sull’area interessata e lasciare agire all’aria aperta o al sole. Un facile metodo per rimuovere le macchie più leggere consiste nell’applicare il prodotto giusto direttamente sulla macchia e lasciare assorbire prima del lavaggio. Nel caso di un colletto leggermente macchiato o sporco, applica un prodotto delicato sulla macchia, lascia agire per qualche minuto e risciacqua infine abbondantemente.

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Header image: Getty Images
Image of two people decorating  a shop-window: Getty Images
Close-up image of vintage bodice: Getty images

L’abbigliamento vintage è bello, ed è una fantastica opzione sostenibile. Perlana ha a cuore la questione della sostenibilità. Vuoi saperne di più? Leggi qui