Perlana Perlana

Lavare la biancheria intima: ecco come si fa

Canottiere in seta pregiata, boxer in cotone organico e bralette in pizzo: gli indumenti che indossiamo a diretto contatto con la pelle dovrebbero essere di buona qualità, morbidi e traspiranti. Molto spesso, però, questi tessuti sono allo stesso tempo i più delicati, e richiedono un lavaggio molto frequente. Ti sveliamo come mantenere anche la biancheria intima più delicata come nuova nonostante i frequenti lavaggi.

Lavare la biancheria intima: ci vuole tatto

Il lavaggio della biancheria intima comporta diverse sfide:

  • Stando questa a diretto contatto con la pelle, il ciclo di lavaggio non deve solo rimuovere il sudore e macchie, ma anche i batteri.
  • Biancheria intima in cotone da tutti i giorni o biancheria intima raffinata in pizzo: la gamma di biancheria intima è molto vasta, e non tutti i capi sono resistenti allo stesso modo. Ecco perché non tutti gli indumenti intimi sono adatti per il lavaggio in lavatrice.
  • La biancheria intima sono i capi che laviamo più spesso: gli slip e i boxer ogni giorno, mentre i reggiseni di solito dopo averli indossati massimo quattro o cinque volte. La biancheria intima è dunque lavata più spesso degli altri capi. Per far sì che duri a lungo, il lavaggio, nonostante l'accuratezza, deve essere il più delicato possibile.

Lavare la biancheria intima: il materiale è importante

Il tipo di trattamento corretto in ogni caso dipende molto dal materiale. Soprattutto nel caso di slip e reggiseni, le etichette con le indicazioni di lavaggio vengono spesso sacrificate a favore della comodità e del comfort una volta tagliate. In questi casi, per quanto riguarda la temperatura e il tipo di lavaggio, orientati indicativamente ai seguenti valori di riferimento:

  • Boxer, slip e canottiere di cotone si lavano senza problemi in lavatrice. Per i capi colorati, a seconda del grado di sporco, seleziona una temperatura fra 40-60 °C combinandola con un detersivo che protegga i colori. La biancheria intima di cotone bianca può essere lavata ad alta temperatura, anche se normalmente 40-60 °C sono sufficienti.
  • I tessuti più delicati in viscosa o contenenti del pizzo sono meno resistenti: meglio lavarli a 40 °C con un lavaggio delicato e aggiungendo un detersivo per tessuti delicati adatto. Per essere sicuri di eliminare completamente anche tutti i batteri e gli odori, si possono utilizzare anche detersivi igienizzanti con azione antibatterica o deodorante. L'asciugatrice, però, per questo tipo di capi è meglio tenerla fuori.
  • Tessuti particolari, ad es. biancheria intima in pura seta, va lavata a mano. A tal proposito, immergi il capo in acqua tiepida per qualche minuto con un po' di detersivo liquido. Poi risciacqua con acqua pulita fredda e lascialo asciugare all'aria, preferibilmente stendendolo su un asciugamano.
  • Per far sì che la biancheria funzionale e sportiva, non solo venga lavata correttamente, ma mantenga intatte anche le caratteristiche di assorbimento del sudore e bilanciamento della temperatura, sono necessari trattamenti speciali. Selezionando una bassa temperatura, un numero di giri ridotto e un detersivo indicato per abbigliamento sportivo, la membrana idrorepellente di questo tipo di biancheria sportiva rimarrà intatta.
  • Con l'abbigliamento sportivo è sempre meglio evitare l'ammorbidente. Mentre se si lava la normale biancheria intima, soprattutto se in cotone, l'ammorbidente rende i capi ancora più comodi.

Lavare la biancheria intima: alcuni accorgimenti

Anche i reggiseni normalmente si possono lavare in lavatrice (30-40 °C è la temperatura adeguata). Tuttavia, sarebbe meglio non metterli direttamente nel tamburo: nel caso di reggiseni con il ferretto, infatti, riporli in una retina apposita per il lavaggio impedisce che i ferretti si stacchino e danneggino la lavatrice o altri capi. Anche i gancetti andrebbero sempre chiusi prima del lavaggio. Anche per la biancheria intima con stampe e ricami si può utilizzare la retina; così, qualora la parte delicata dovesse capovolgersi, rimarrebbe comunque protetta evitando l'usura.